Preludio

tu che giungesti da lontano a desso
virtual giardin, un traduttor t’accoglie
troverai muse danzanti e vive e liete
che discutono ancora d’ogni sorta
su arti e natura, corpi e storie molte
per tante lacrime, musica, parole, canti.

non aver paura d’entrar, straniero
poi che conversar m’è sempre lieto
sempre qui avrai soave benvenuto.
e sempre terrai a gl’altri benvolere
poi ch’ognuno reca un gran bagaglio.
la legge è questa, segui senza fallo
liberar la mente quivi t’è propizio!

Un amante della musica
che canta in tre idiomi
o un parlante che ama
intrecciarsi alla musica:
eccovi ritratto l’autore

Porgo i miei servizi alla tua mercé, viandante
poi che utile e bello mi sembra diffondendola
l’arte traduttoria che tante meraviglie t’offre!
Da terre anglie, ispaniche e galliche vengo
portando le ricchezze ch’esse mantennero
fino ai giorni nostri. E chi è quello stolto
che partì senza provvigioni? Italia mia,
felice fui a padroneggiar la tua lingua
e le gemme che nei secoli sbocciarono
dalle penne dei poeti e dei musicisti!