Diario

Stupidità

A ognuno piace comandare. E ognuno in qualche modo si fa comandare. Come si può permettere che tale scempio di libero arbitrio sia portato avanti? È tutto su questo semplice eppure molteplice scambio che si fonda la società, a me pare, e si continua su questa strada ben conosciuta.
Come si può arrivare a turlupinare a tal punto qualcuno che costui si senta in dovere di dire, fare e agire esclusivamente sulla base dell’approvazione di un suo… come si può definire? Dittatore? Padrone? Stronzo? La sostanza è sempre la stessa. Stare intorno a qualcuno che pensa di essere l’onnipotente sceso in terra è sempre una pessima scelta. Per il proprio animo, per la propria anima e per il principio che il vero onnipotente ha donato a ognuno un cervello personalissimo e personalizzabile.
Che ci siano patologie che possono spiegare un tale rapporto di corruzione dello spirito è assodato; tuttavia rimango sempre basito di come questi rapporti estremamente malsani mi suscitino un grande malumore. In nome di quale dio si può accettare la passività dell’esistenza e metterla ai piedi di un’altra persona? È insondabile, l’uomo è semplicemente troppo influenzabile – creta di cretino.
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