Giorno 17: Into The Blue (canzone più ascoltata)

Questo è un post scritto e riscritto, uno di quelli pieni di cancellature – taglia e cuci. Sebbene fuori vento e acquazzoni imperversano, in questi quattro metri quadrati illuminati da una lampadina alogena stanno risuonando le campane a festa. Anzi meglio!

Un posto meno brutto il mondo, adesso che è arrivato tra noi quel pezzo che aspettavamo. Un pensiero va all’idea che dovevo esprimere in base alla scaletta della Sfida Kylie e all’inno del 2014 che sta risuonando per tutta casa – Into The Blue.

Come faccio a descrivere un pezzo del genere? Mi viene da piangere solo all’idea che oltre ad ascoltare la canzone vedremo Kylie in azione anche in un video. Mi viene da piangere quando penso al titolo stesso della traccia. Mi viene da piangere se penso a quanto tempo sia passato da quando ho ascoltato Skirt – quasi un anno – e alla prospettiva che avevo allora di tutto quanto.

Mi viene da piangere se penso a quanto sia cresciuta in me l’aspettativa per questa canzone nei mesi passati e a come questa canzone sia in effetti tutto ció che pensavo fosse e anche di piú. E tutte queste lacrime si moltiplicano se penso che ascolterò la vera e concreta voce di Kylie stessa cantare questa melodia. Mi emoziono con poco.

L’ironia di oggi è che dovevo annotare la canzone più ascoltata, sia nella mia testa che dai vari lettori di musica. Fino a un’ora fa, e anche mentre preparavo il tea mi risuonava in testa qualche brandello di Skirt; probabilmente qualche vibrazione cosmica si è attivata stamattina alla rivelazione della cover, e la melodia insistente dell’ultima canzone che mi ha riempito i mesi – Skirt appunto – era un avvertimento della scossa che avrebbe avuto luogo poco dopo. Skirt, dopo tutto, era proprio un buzz-single, ossia un singolo-avvertimento, un po’ come il latrato dei cani poco prima di un terremoto. Ma Into the Blue, più che un terremoto, è una pioggia di stelle cadenti.

I brividi che mi stanno attraversando sono difficili da esprimere. Mi sento di dover dedicare un grazie grande come il blu delle notti d’estate che mi hanno incoraggiato ad andare avanti e avere pazienza. Sono a casa.

Ma ora basta. Affiderò il mio grazie silenzioso al vento. È giunta l’ora di tacere. E ballare.

Into The Blue lyrics
Into The Blue