Diario

Paralipomeni a Lady Susan

prima decade di dicembre – negazione

Forse questo articolo non vedrà mai la luce perché a poco più di un mese dalle presunte sedute di laurea non conosco il mi0 destino accademico – se debba compiersi, interrompersi o sfumare semplicemente in un nugolo di carta straccia. A prescindere da tutto ciò, anzi proprio perché non so con certezza la finaccia che farò, voglio pubblicare almeno un lavoro che mi ha tenuto sulle spine e tolto il sonno da luglio a novembre: la mia tesi di laurea. Così, se mai mi trovassi a dover rinunciare al titolo, posso dire comunque di avere dispiegato tutte le mie forze per portare a termine qualcosa.

Parlando francamente: di tesi non ha altro che la forma, la sostanza invece non è altro che una lunga accozzaglia di fatti storici, linguistici e letterari presi a caso e messi insieme in modo ancora più casuale. Insomma, questa tesi è stata scritta soprattutto con l’obiettivo principale di uscire una volta per tutte dal giogo dell’università; nessuna sperimentazione o idea innovativa sta dietro l’intero scritto.

Ma come sono riuscito a dare un’apparenza logico-formale a questo caos? Ebbene, mi sono inventato una teoria secondo cui attingendo da un’oscura branca della pragmatica linguistica si possono analizzare opere letterarie (quindi prodotti di finzione) come se fossero testimonianze spontanee e non rielaborate secondo certi parametri. Sia chiaro che non ho assunto alcuna sostanza stupefacente per arrivare a congetturare uno schema tanto *sboppiace quanto inutile; vi sono arrivato solo attraverso la lettura di una quantità di studi accademici più o meno polverosi e dimenticati da dio scovati in silenziosi angoli di biblioteche reali e digitali. Un punto a favore di questo lavoro è stato infatti lo sviluppo di un accurato e dettagliato metodo di ricerca bibliografico, e scusate se è poco.

21 dicembre – rabbia

sto andando a prendere le correzioni della bozza, vediamo la sorte cosa ci riserverà; ma più che della sorte ho paura della relatrice.

11 gennaio – compromesso

seduto alla scrivania, ho ricevuto l’imprimatur dalla relatrice, indi per cui mercoledì stamperò la versione corretta della tesi e gliela consegnerò al ricevimento. la discussione si terrà tra 11 giorni precisi, il 22 gennaio a metà mattinata; la seduta dovrebbe cominciare alle 9 e io sono il settimo della lista. ma non ho ancora detto a nessuno che è stata fissata la data. penso che per l’annuncio al grande pubblico aspetterò mercoledì, dopo aver avuto conferma dalla professoressa in persona. ho un minimo dubbio che ancora tutto può andare storto. ma non posso confessarlo, no?

aggiornamento al 14 gennaio – depressione

finita la tragedia, la benedizione rassicurante della relatrice si materializza in queste parole: ‘ci vediamo il 22, adesso si rilassi e guardi la televisione’. Ah, ignorance is bliss. Tutti quei chilometri qua e là lungo la Nomentana, Via XXI aprile, Piazza Bologna, Via Carlo Fea e dentro le anguste e altissime finestrone che si aprono sul prato interno, per che fare? A che furono? Per chi ora valsero le interminabili code e fogli e firme e attese e risate e sguardi di traverso e intorbidimenti viscerali? Nulla ne rimane; sfugge il senso di tanto affanno.

venerdì 22 gennaio – accettazione

una mattina di ghiaccio e un nervosismo che non sono riuscito a controllare hanno caratterizzato tutta la mattina. prima che me ne rendessi conto ero fuori nel giardino di villa mirafiori a bere e attaccarmi alla bottiglia. per fortuna c’erano i miei amici (purtroppo non tutti) che cercavano come potevano di tirarmi su e tranquillizzarmi. ovviamente ora che sono tornato a casa, beatamente consapevole infine che non dovrò più ritornare in quel posto, ore di attesa e porte chiuse (metaforiche e non), sono più tranquillo. il mio giardino mi dà pace, ma è come se le nuvole sorridessero troppo, di un sorriso forzato, finto: il nichilismo che mi abbattè dopo aver finito la triennale si prepara di nuovo all’orizzonte.

Annunci
Standard

Parliamone

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...