Musica, Racconti

Parsifal o Wagner 3000

Fine dell’atto secondo di Parsifal.

Musica magnifica, ma magniloquente. Al contrario di quanto affermava Proust, che esaltava la musica di Wagner anche nella propria opera letteraria, in quanto consumatore passivo di cultura post-contemporanea, queste legature di valore che collegano decine di battute rappresentano un’estetica da restaurazione, da testo scolastico, da furori di prima giovinezza suonano come spettri di un passato che non vuole andarsene. Forse che Nietszche avesse ragione a criticare Wagner, tacciandolo di opportunismo cristianeggiante?

Non c’è nel mondo inquinato di oggi un posto così grande per il parlamento mitico dell’opera a maggioranza socialdemocristiano. Parsifal oggi potrebbe incarnare il Mercato Salvatore, il capitale umano che siederà sul trono alla fine di quest’economia dove nulla è autentico, a sbalzi, errante e comanderà il suo Regno grazie all’ultimo modello di MacBook e incitando i suoi figli, nati da legittima Unione Sacra  – contrapposta all’Unione Secolare come il Bene al Male – ad andare a studiare all’Esterno, magari sull’Università di Marte e poi a prendere un Master all’Università di Zeus per poi tornare a spendere le sue energie di capitale androide nel Mercato Cosmico.

E domani? Non si verserà sangue nel Mercato Cosmico Salvatore, non ci sarà spazio per ferite e dolori interiori. Grandezze Universali, non ci sarà più spazio che per la colonizzazione di pianeti! È il denaro il veicolo di redenzione e il tertium comparationis nel processo di costruzione identitario tra sangue e suolo cosmico. Chi sono i capitali che emigrano all’Esterno? Non i peccatori poveri che si sono persi sul Pianeta della Fanciulla Conchiglia, ma i potenti possessori di Capitale Salvezza.

La castità è così importante per la mistica cristiana per il fatto che in essa si configura la strada spostata della salvezza, della totale dedizione, dicevano. Ma delle astrazioni ne ho piene le camere. Personalmente ho un’altra risposta: la castità è il massimo valore in questa mistica ultimo-wagneriana perché quando non sei casto, quando fai sesso come vuoi, quanto vuoi e con chi vuoi, non ti manca nulla, sei complet~, sei più liber~ dell’aria, ed essendo così liber~ non ti serve una legge divina o morale che ti detti ciò che è bene e ciò che è male, e tutto quello che sta nel mezzo. È come quel musicista ipocristiano che nelle processioni sacre riversa tutti i suoi sentimenti migliori, e si commuove durante un passaggio armonico lento e solenne di un inno religioso, per poi ritrovarsi indifferente o addirittura complice di fronte alle piccole violenze quotidiane nei confronti delle persone con cui divide spazi.

Annunci
Standard

Parliamone

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...